Storia del DIST

Il DIST è stato uno dei primi dipartimenti in Italia che si sono caratterizzati per avere messo al centro della loro esistenza le tematiche dell’informatica e della telematica. Sicuramente è stato il primo dipartimento che abbia affiancato all’informatica e all’automatica il settore delle telecomunicazioni. Per un problema di lunghezza della denominazione e per facilitare la creazione di un acronimo facilmente leggibile, la quarta disciplina (la bioingegneria) afferente al Dipartimento all’atto della sua costituzione non ha avuto, per decisione collegiale, un esplicito riferimento nel nome del Dipartimento. Il DIST nasce ufficialmente il primo gennaio 1984 per impulso di un nucleo di docenti dell'area elettronica ed elettrotecnica, accomunati da interessi scientifici affini e dal medesimo spirito di partecipazione e di apertura culturale praticato negli anni precedenti nell’Istituto di Elettrotecnica sotto la guida di Giuseppe Biorci.Oggi il DIST, con circa 75 membri (di cui 2/3 docenti e ricercatori, 1/3 tecnici e amministrativi) e un finanziamento annuo per attività di ricerca di oltre 7 milioni di euro, è una delle più importanti e dinamiche realtà dell'Ateneo genovese.Il DIST opera alle frontiere dell'Ingegneria dell'Informazione, là dove in particolare si sviluppano nuove metodologie che utilizzano e stimolano l'integrazione fra sistemi di elaborazione e controllo e sistemi di trasmissione, in ambienti multimediali a diversi livelli di interazione con l'operatore umano.Per operare efficacemente in questo senso il DIST dispone di un parco macchine diversificato ed in costante aggiornamento (sia "hardware" sia "software") con adeguati collegamenti in rete sia locale che geografica, con diversi sistemi operativi e servizi tecnologici avanzati comuni alle varie unità operative del Dipartimento.Il DIST è da tempo inserito nella comunità internazionale della ricerca attraverso numerose collaborazioni con istituzioni italiane (CNR, IIT, ASI, ENEA) e con prestigiose università e istituzioni straniere (come M.I.T., University of California, Oxford University, INRIA, ecc). La complessa gestione tecnica di tali collaborazioni e dell'insieme delle risorse sia finanziarie che tecnologiche del Dipartimento poggia sulla elevata professionalità e disponibilità del suo staff tecnico e amministrativo.I settori scientifico disciplinari che caratterizzano il DIST sono l'Automatica, la Bioingegneria, l'Informatica, la Ricerca Operativa e le Telecomunicazioni. In questi settori il DIST partecipa a progetti di ricerca internazionali e nazionali promossi e finanziati dall'Unione Europea, dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche.Le aree applicative cui si rivolge la ricerca del DIST comprendono sia le stesse tecnologie e metodologie dell'informazione, sia il loro utilizzo nei più diversi settori della produzione e dei servizi, dalla robotica industriale alle attività culturali e del cosidetto "tempo libero", e alla formazione in rete e per tutto il ciclo della vita.Con circa 100 tesi di laurea all'anno, e circa 60 corsi d'insegnamento, aule didattiche, laboratori di ricerca e impianti per teledidattica, il DIST contribuisce in modo esteso a determinare la formazione propria dei corsi di Laurea in Ingegneria Biomedica, in Ingegneria dell'Ambiente, in Ingegneria Elettronica, in Ingegneria Gestionale, in Ingegneria Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni e dei corsi di laurea specialistica in Bioingegneria, Igegneria dell'Ambiente, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, con attività divise tra le sedi di Genova e Savona. Il DIST fornisce inoltre supporto didattico, con le sue competenze, agli altri corsi di laurea della Facoltà di Ingegneria e ad altre facoltà dell’Ateneo: Facoltà di Architettura, la Facoltà di Lettere e filosofia, Facoltà di Medicina, Facoltà di Scienze della Formazione.